8 MARZO: IN AUMENTO LE TRENTENNI SINGLE CHE VIVONO CON I GENITORI

Pubblicato il 7 Marzo 2008 in Argomenti vari

8 MARZO: IN AUMENTO LE TRENTENNI SINGLE CHE VIVONO CON I GENITORI

Le 30enni single rimangono a vivere con i propri genitori. É questo il dato messo in evidenza dal Club per Single «Eliana Monti» in occasione della Festa della Donna. La formula tradizionale di famiglia ha infatti subito una trasformazione, lasciando il posto ad altre forme di organizzazione familiare. E tra le novità del nuovo millennio c’è un numero crescente di donne 30enni (oltre 800 mila) che decidono di continuare a vivere con i loro genitori. Mentre paradossalmente le giovani con meno di 25 anni decidono sempre più spesso di abbandonare la casa dei genitori in cerca di una maggiore libertà.

Secondo il Club per Single «Eliana Monti», le donne scelgono di sposarsi soprattutto al Sud, mentre le convivenze predominano al Centro e al Nord. Ma in generale la tendenza è quella di aspettare e prima di formare una famiglia pensare alla carriera. Le conseguenze? Il numero medio di figli per donna nel nostro Paese è sceso dal 2,5% degli anni Settanta del secolo scorso all’attuale 1,2%, meno della metà.
«Conciliare il tempo da dedicare a sè stesse e alla famiglia con quello da dedicare al lavoro è da sempre stato molto difficile per le donne. Il tempo dedicato alla famiglia è quasi sempre risultato penalizzante sul versante professionale» commenta Eliana Monti. Per questo oggi le donne privilegiano la carriera e, per risparmiare tempo e denaro, rimangono a vivere più a lungo con i loro genitori.
«Le esigenze lavorative e la mancanza di tempo che oggi affliggono sia gli uomini che le donne, trasformano gli incontri in una specie di missione impossibile» sostiene Eliana Monti. «Ed è proprio per questo motivo che milioni di donne single italiane – puntualizza Eliana Monti – ricorrono al web per fare incontri veloci, ma senza grandi aspettative». Secondo il Club per Single «Eliana Monti» l’80% delle single 30enni ha provato almeno una volta i sistemi di incontro sul web, cercando la compagnia ed il calore che a volte manca nella vita reale.
Il lato positivo è che spesso si mettono in contatto tra loro persone con interessi comuni che magari abitano lontanissime e in questo modo si avvicinano. Ma la mancanza di verifiche sulle informazioni contenute nei profili degli utenti è un fattore critico. Per superare questo problema, il Club per Single Eliana Monti 
ha implementato una serie di procedure che iniziano con un lungo test da compilare, poi uno psicologo elabora i profili degli iscritti ed uno staff qualificato segue la costruzione di ogni singolo rapporto. Ogni profilo è verificato e studiato da un team di psicologi che si occupano di stimolare e migliorare le competenze dei partner nella comunicazione.
Secondo Eliana Monti, spesso la donna single è obbligata a scegliere tra l’impegno nella progettazione del proprio cammino professionale e l’impegno nella costruzione di una famiglia. Ma ora, grazie ai Club per Single, le donne possono fare le due cose insieme: impegnarsi nel lavoro ed al tempo stesso trovare l’anima gemella senza distogliere troppo tempo dalle proprie attività professionali.



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