AMANTI VANNO IN SALITA DI PASSIONE

Pubblicato il 22 Marzo 2008 in Argomenti vari

 

 

 

Cuore di solstizio, innamorato, facile si cruccia a somarate. La murgia è muta al figliare rancura di poeta  e il vento porta al mare lacrima solitudine. Alla salamoia di condannate alici odorizza Cilento, si raccoglie cuore e sofferto amore. Finestra apre suo ninnare antico. Immenso odore di mentuccia marita l’aria nella improvvisa sbraciata di scarso fuoco. Para para è farsi annuvolata  d’arrosto. E, a poco, occhi innamorati veleggiando vanno a trovare meraviglie.  Raro, crastino si mette d’allegrezza. Vicoli cantano in controparola di morte. Odorizza d’estate, la sera, nella mercatura di borgata. Sole, vinto dalle acque d’orizzonte, tarda sua calata. Marina scova maraviglia, dipintura d’infinito. Crepuscolo prende odore d’orto, vivezza di scorze  di stagione. Amanti di frescura, più maturi, profferti a sverginato biancore, in solitaria, spoglia nottata, vanno in salita di passione.

(Emilio La Greca)

 

I

Somarata: sciocchezza. Murgia: rilievo montuoso. Rancura: penoso dispiacere. Salamoia: acqua salata. Ninnare: cercare di fare addormentare un bambino. Sbraciata: lo sbraciare il fuoco una sola volta o in fretta. Sbraciare: smuovere la brace. Solstizio: ciascuna delle due date dell’anno il 22 dicembre e il 21 giugno, in cui si ha in ognuno dei due emisferi alternatamente la notte più lunga e il giorno più lungo. Trovare: poetare, comporre poesie. Mercatura: esercizio del commercio.



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