1998-2008 dieci anni di patrimonio UNESCO del Cilento e Vallo di Diano

Pubblicato il 3 Aprile 2008 in Argomenti vari

1998-2008 dieci anni di patrimonio UNESCO del Cilento e Vallo di Diano e la nascita dell’Osservatorio Europeo del Paesaggio

 

Martedì, 1 aprile 2008, nella sede dell’Assessorato all’Ambiente di Palazzo Sant’Agostino ha avuto luogo l’incontro interistituzionale per discutere l’inizio delle attività dell’Osservatorio Europeo del Paesaggio e del decennio dell’iscrizione del Parco del Cilento e del Vallo di Diano con i siti archeologici di Velia, Paestum e la Certosa di Padula nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco . I lavori sono stati presieduti dall’Assessore all’Ambiente,. Angelo Paladino, ed hanno visto la viva partecipazione delle Soprintendenze, dell’Ente Parco e dei comuni coinvolti. Le Istituzioni hanno deciso di tenere una tre giorni dedicata al "Paesaggio" in occasione delle Giornate del Patrimonio il prossimo mese di settembre e di costituire un’apposita Commissione di lavoro per organizzare l’evento con la partecipazione delle realtà che si sono rese protagoniste dell’iscrizione UNESCO e del partnariato internazionale dell’Osservatorio Europeo del Paesaggio che avrà sede di rappresentanza presso la Certosa di Padula e operativa presso la Grancia di Sala Consilina..

 

L’Assessore Paladino a conclusione dei lavori ha dichiarato " la nascita dell’Osservatorio e l’adesione di Arco Latino che sarà ufficializzata a Viterbo il prossimo mese di maggio è un’ulteriore vittoria della Provincia di Salerno che ha ottenuto la sede dell’Osservatorio nella prestigiosa Certosa di San Lorenzo, contesa con la Provincia di Barcellona. La condivisione delle realtà locali e la partecipazione attiva delle istituzioni è un ulteriore motivo di soddisfazione e rinnova l’impegno della Provincia di Salerno per l’iscrizione UNESCO e le relative opportunità ad essa legate"  

 

L’Osservatorio Europeo del Paesaggio sarà il contenitore delle azioni della Provincia di Salerno in materia di monitoraggio e valorizzazione del patrimonio ambientale sotto l’egida UNESCO della Provincia di Salerno.

 

Alla tavola rotonda hanno preso parte: Provincia di Salerno (promotrice dell’incontro); la Soprintendenza BAAPSAE di Salerno; la Sopraintendenza Archeologica di Salerno;  i rappresentanti del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano; i rappresentanti della Comunità del Parco del Cilento e Vallo di Diano; i rappresentanti dei Comuni di Padula, Capaccio-Paestum e Ascea.



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