Tosca al Verdi

Pubblicato il 4 Aprile 2008 in Argomenti vari

 

 

Riparte la stagione lirica di balletto e concerti del Teatro Verdi

Mercoledì 9 aprile la prima della Tosca con la regia di Hugo De Ana

E la direzione di Miguel Gomez-Martinez

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I biglietti della stagione 2008 sono in vendita a partire da domani

sabato 5 aprile con questi orari: 10-13; 17-20

 

Mercoledì 9 aprile riparte la stagione lirica, di balletto e concerti del Teatro Verdi di Salerno.

Il primo appuntamento del cartellone della stagione 23008 è con Tosca di Giacomo Puccini (mercoledì 9 ore 21.00, venerdì 11 ore 21.00 e domenica ore 18.30) con la regia di Hugo De Ana e la direzione di Miguel Gomez-Martinez.

Opera centrale della triade di successo in cui rientrano  Bohème (1896) e Madama Butterfly (1904), Tosca si distingue, rispetto al lirismo della prima e  alla dimensione esotica e statica della seconda, per il ritmo narrativo incalzante e concitato, l’ambientazione storica, lo svolgimento rapido dell’azione concentrata nell’arco di tempo di una giornata, ponendosi per alcuni aspetti in linea con il verismo: il realismo,  la presenza di alcune scene violente e anche truci come il tentato stupro da parte di Scarpia, l’uccisione di questo per mano di Tosca, la fucilazione di Cavaradossi.

Tratta dal dramma francese di Sardou, La Tosca del 1887, andò in scena  al Teatro Costanzi di Roma il 14 gennaio 1900. Proprio a Roma è ambientata la vicenda che si svolge nel giugno del 1800 nel periodo immediatamente precedente la battaglia di Marengo, quando i Borboni erano momentaneamente riusciti ad abbattere il governo repubblicano instaurato da Napoleone, insediandosi a Palazzo Farnese. Celebri monumenti della città eterna costituiscono l’ambientazione scenografica dei tre rispettivi atti: la Chiesa di S. Andrea della Valle, Palazzo Farnese e Castel Sant’Angelo, sul cui sfondo si svolge la drammatica vicenda di Tosca, celebre cantante che, vittima della sua gelosia conduce alla cattura del suo amato Cavaradossi seguace di ideali giacobini.

Il tema libertario si intreccia con quello erotico che rimane tuttavia in primo piano colorandosi dei toni perversi del sadismo nel personaggio antagonistico di Scarpia, per la cui voce baritonale Puccini scrive la prima grande parte per una voce bassa maschile. Egli è il vero motore del dramma, così com’è preannunciato dai celebri tre accordi a piena orchestra  che aprono l’opera cogliendo in maniera semplice la ferocia del personaggio. Il successo intramontabile dell’opera è legata ai momenti di grande teatro che essa racchiude, basti citare la grandiosa scena di insieme conclusiva del primo atto che con grande efficacia drammatica sovrappone alla cerimonia religiosa il perverso e subdolo piano di Scarpia. Musicalmente è un’opera che va verso la modernità per il suo andamento fratto, per il modo di cantare che rompe  la stroficità e la rotondità melodica, pur salvaguardando ampi momenti di espansione lirica come i celeberrimi brani "Vissi d’arte" di Tosca o "E lucean le stelle" del tenore, il cui tema dell’amore sensuale ritorna a conclusione dell’opera.

 

La Tosca ed i suoi protagonisti, saranno presentati al pubblico ed alla stampa nel corso del consueto appuntamento con "Tra Palco e Realtà" in programma per lunedì 7 aprile alle ore 18.30 all’interno del Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno.

 

All’appuntamento – condotto dal giornalista Peppe Iannicelli – prenderanno i protagonisti del cast, il maestro Antonio Marzullo Segretario Organizzativo della Stagione lirica del Massimo Cittadino, Rosalba  Lo Judice Coordinatrice artistica, Antonello Mercurio Direttore artistico dell’associazione Seventh Degree che coopera all’iniziativa.



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