DIETA DA SINGLE: CAMBIANO I CONSUMI

Pubblicato il 15 Maggio 2008 in Argomenti vari

DIETA DA SINGLE: CAMBIANO I CONSUMI 
I single rappresentano ormai un terzo della fetta di mercato della grande distribuzione, determinando un giro di affari di oltre 10 miliardi di euro. Il Club per Single «Eliana Monti» osserva che le abitudini dei single stanno determinano un boom di consumi di cibi monodose
La grande distribuzione ha incominciato ad assecondare la straordinaria propensione al consumo dei single, che – non dovendo rispondere alla famiglia per far quadrare i conti – sono i soggetti maggiormente propensi a spendere di più in ogni settore merceologico. «Perfino in ambito alimentare i single hanno soppiantato le coppie e le famiglie e rappresentano oggi i clienti-tipo maggiormente ambiti dagli ipermercati» commenta Eliana Monti, titolare del più grande network italiano per single (
http://www.elianamonti.it/) che lo scorso anno sottolineava una situazione totalmente opposta: l’assenza nei supermercati di confezioni adatte ai single.
«Fino all’anno scorso le confezioni alimentari pensate ad hoc per i single erano pressoché inesistenti sugli scaffali dei supermercati e quando disponibili erano sensibilmente più care rispetto a quelle formato famiglia. I cibi precotti a cui spesso i single ricorrono per la cena erano commercializzati in confezioni per 4 o 6 persone, con il risultato che spesso ciò che avanzava si buttava» puntualizza Eliana Monti.
Oggi invece la situazione è cambiata: le aziende produttrici hanno capito che sono proprio i single le persone che più facilmente possono essere attratte da offerte e promozioni, in particolare di beni voluttuari. Una nuova attenzione è quindi rivolta ad una categoria, quella dei single, in crescita per numero, ma soprattutto importantissima per l’elevata propensione al consumo. I single rappresentano infatti un terzo della fetta di mercato della grande distribuzione e producono un giro di affari di oltre 10 miliardi di euro nel solo comparto alimentare.
A seguito di questo nuovo contesto sociale, le confezioni dei prodotti alimentari sono diventate sempre più piccole, con una crescita esponenziale per quanto riguarda i cibi pronti e monodose. Perfino il parmigiano lo si può oggi acquistare in piccole confezioni da 25 grammi, così come lo yogurt è passato dal formato famiglia proposto dalla maggiorparte delle aziende alle attuali confezioni da single. Nell’ortofrutta, la classica anguria di 10 kg è ogni diventata una baby-anguria da meno di 1 kg, più facile da trasportare e più facile da consumare anche da soli.
«Fare la spesa per i single non è più un problema. Ma la gioia di chi vive da solo di comprare tutto ciò che desidera senza dovere tenere conto dell’opinione degli altri porta spesso i single nel circolo vizioso della spesa sfiziosa, ma poco calibrata sulle loro reali necessità» segnala Eliana Monti. Per i single, insomma, la vera svolta sarebbe quella di trovare l’anima gemella, perché vivere da soli continua ad essere un lusso.
A fare i conti in tasca ai single ci ha pensato ancora una volta Eliana Monti, ideatrice del portale dedicato ai cuori solitari
http://www.elianamonti.it/, che per prima ha lanciato l’allarme sulla pesante pressione fiscale a cui sono soggetti i single italiani. «Chi non ha trovato un partner – fa notare Eliana Monti – paga più tasse e spende molto di più per mantenersi in forma, così come spende molto di più per le vacanze, dovendo prenotare camere singole che non di rado costano quanto una matrimoniale, con un raddoppio della spesa alberghiera». Ed è forse questo uno dei motivi per cui un numero sempre maggiore di cuori solitari si rivolgono ai Club per Single «inventati» da Eliana Monti per trovare un partner.
Sul bilancio del single pesano l’abbonamento alla palestra, il conto dell’estetista, l’abbigliamento griffato per essere alla moda e fare colpo sui potenziali partner. E, come se non bastasse, il single non può dividere spese fisse come acqua, luce, gas, riscaldamento, affitto e pulizie della casa. Per non parlare poi proprio di quanto costi affittare un appartamento in una metropoli come Roma, Milano o Torino, dove i monolocali costano in proporzione più del doppio rispetto ad un appartamento adatto per una famiglia con 2 figli.
Eppure per i single non si è fatto molto, almeno fino a quando Eliana Monti ha pensato di trasformare la sua agenzia matrimoniale in un Club per Single, diventando un punto di incontro al passo con i tempi, un club che offre tante opportunità per uscire dalla solitudine e in molti casi ritrovare l’amore. L’Eliana Monti Club propone infatti una serie di servizi gratuiti che servono a rafforzare i punti deboli nell’ambito affettivo, valorizzando le qualità di ognuno: dal miglioramento del proprio aspetto esteriore, all’organizzazione di serate create tenendo conto delle caratteristiche dei partecipanti. 
Così l’agenzia matrimoniale si è trasformata, diventando un punto di incontro dove il consulente matrimoniale è visto più come un amico. Il clima è disteso e molti si avvicinano anche solo per trovare nuove amicizie e divertirsi partecipando alle feste. Un successo testimoniato anche dal numero di iscritti: 25 mila persone di entrambi i sessi distribuite su tutto il territorio nazionale, con Roma al primo posto (2.500 iscritti), seguita da Milano (2.200) e da Torino (2.000).



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