IL PAESE di E. LA GRECA – DIBATTITO SULLA PSICANALISI PER ANZIANI

Pubblicato il 11 Ottobre 2008 in Argomenti vari

Al Centro Sociale Polivalente di Agropoli
DIBATTITO SULLA PSICANALISI PER ANZIANI

Giovedì 9 ottobre 2008, nel salone d’ingresso del Centro Sociale
Polivalente, incontro col dottore VINCENZO GIGLIO  dell’Ospedale “SAN LUCA”
di Vallo della Lucania, per un interessante convegno sul tema: “SALUTE ED
ENERGIA MENTALE”, ovverosia “ Come vivere la terza età con serenità.”  Molte
le signore presenti in sala, tra cui anche il neoeletto Presidente del CSP,
Signora DORA CAPALDO, sempre sensibile ai problemi della terza età nel
territorio con particolare riferimento al mondo femminile. Il professore
Catello Nastro, dopo aver portato il saluto del Presidente, ha illustrato
come è cambiata la vita degli anziani del Cilento nel ‘900.  Nella vecchia
civiltà contadina l’anziano, il nonno per meglio intenderci, aveva un ruolo
primario. Era il capo spirituale della cascina di campagna, era il saggio
della casa, colui che dava consigli, che badava ai bambini ed ai giovani (
anche perché gli adulti dovevano andare a lavorare nei campi, quando il
tempo permetteva), che svolgeva piccoli lavori artigianali vicino al focone
durante l’inverno, che si rendeva utile, insomma, e si inseriva benissimo
nel contesto produttivo della famiglia.  Oggigiorno l’anziano, secondo
alcuni, non serve più. Viene quasi emarginato. Diventato non autosufficiente
viene segregato in ospizi o case di riposo o alberghi per gli anziani. Su
questo tema ha continuato il dottor VINCENZO GIGLIO, parlando dei problemi
degli anziani oggi, della loro posizione sociale, del loro ruolo in una
società diversa da quella di anni fa. Ha poi ribadito, l’illustre studioso,
l’importanza per l’anziano della cura della mente, spesso mortificata da
cattive abitudini. Anche il rapporto anima-psicanalisi, posto da una
frequentatrice del Centro Sociale durante il dibattito, ha suscitato
notevole interesse. Una serata di breve durata, con non molti uditori, ma
comunque proficua e di grande interesse. E’ nell’auspicio di tutti che
riunioni e convegno come questo continuino anche per il futuro per fare si
che il CSP diventi non solo una sala giochi, ma anche un luogo di cultura.

Renato Volpi



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