Nota dell’ Assessore Rocco Giuliano (Provincia di Salerno)

Pubblicato il 20 Gennaio 2009 in Argomenti vari

 

Provincia di Salerno

Assessorato ai Trasporti, Infrastrutture e Mobilità, Contenzioso

 

Nota agli Organi di Informazione

 

In merito all’intervento sugli organi di stampa del Responsabile del Settore Trasporti Codacons di Sala Consilina relativamente al collegamento ferroviario Sicignano degli Alburni-Lagonegro, mi preme precisare che questo Assessorato si è prodigato nel passato e continua strenuamente a difendere la possibilità di riattivare la linea ferrata in questione. Numerosi, infatti, sono gli incontri tenuti e le azioni di pressione e sensibilizzazione esercitati da questo Assessorato nei confronti degli Enti interessati (Regione Campania, Ministero per le Infrastrutture, Ferrovie dello Stato).

 

Il Ministero per le Infrastrutture, infatti, nella Legge finanziaria 2003 ha previsto un contributo statale di 15 milioni di euro, destinato esclusivamente al ripristino della linea Sicignano-Lagonegro. Grazie all’interessamento e alla sensibilizzazione esercitati dall’Amministrazione della Provincia di Salerno e, nello specifico, da questo Assessorato, è stato sottoscritto con la Rfi Spa, proprietaria della linea ferroviaria, ed altri interlocutori un accordo per scongiurare la perenzione dello stesso contributo statale; un accordo che prevedeva a carico della medesima Provincia, ma anche dei Comuni interessati e della Regione Campania, il reperimento dei fondi necessari alla riattivazione della tratta. Conseguentemente l’Amministrazione della Provincia di Salerno ha inserito, all’interno del proprio Piano Triennale 2007-2013, il ripristino fra le infrastrutture strategiche indicate dal Consiglio Provinciale.

 

Ad oggi, però, né il Ministero ai Trasporti ha inserito la riattivazione della linea ferroviaria  Sicignano-Lagonegro nelle infrastrutture programmate, nè la Regione nel suo Programma Triennale.

 

L’Amministrazione della Provincia di Salerno e, nello specifico, questo Assessorato, unitamente ai consiglieri regionali espressione del nostro territorio, continuano ad attuare azioni di pressione verso l’Istituzione regionale e l’assessore Cascetta affinché l’opera in questione venga inserita nei Fondi strutturali 2007-2013.

 

Relativamente, poi, allo studo di fattibilità che, secondo il responsabile Codacons, non sarebbe stato né reso noto da questa Provincia, né trasmesso al Ministero per le Infrastrutture, ritengo doveroso dover chiarire che l’Assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta, e non la Provincia di Salerno, come erroneamente si rileva nell’intervento sugli organi di stampa, ha commissionato uno studio di fattibilità, trasmesso a questa Provincia nel luglio del 2007, con una previsione di costi pari a circa 400 milioni di euro per il completo ripristino della linea Sicignano-Lagonegro. Altro studio di fattibilità fu commissionato anche dall’Assessore regionale al Turismo, Teresa Armato, e realizzato dal Dipartimento di Progettazione Urbana ed Urbanistica dell’Università degli Studi di Napoli "Federico II", relativamente ad uno sviluppo sostenibile dei trasporti nel Parco del Cilento e Vallo di Diano". Studi di fattibilità che sono stati illustrati a Roma in più occasioni ai tavoli dell’allora governo Prodi, presieduti dai sottosegretari ai Trasporti on. Andrea Annunziata e per le Infrastrutture on. Tommaso Casillo, alla presenza di dirigenti del Ministero per le Infrastrutture e della RFI Spa.

 

In ultimo, la stessa Provincia di Salerno non può pretendere, come, invece, viene chiesto dal responsabile Codacons, che la Rfi Spa, proprietaria della linea ferroviaria, tiri fuori il "progetto esecutivo" di ripristino, in quanto quest’ultimo non ha nulla di esecutività trattandosi solo di uno studio tecnico-economico che le Ferrovie dello Stato hanno redatto nel 1999.

 

L’Amministrazione della Provincia di Salerno e, nello specifico, questo Assessorato, nel mentre rivolgono un ringraziamento all’on. Giovanni Mancuso per aver riportato all’attenzione del Ministro delle Infrastrutture, con un’interrogazione parlamentare, l’intera vicenda della tratta ferroviaria Sicignano-Lagonegro, e allo stesso Codacons per i ripetuti interventi in merito, vogliono rassicurare il Responsabile del Settore Trasporti Codacons di Sala Consilina e tutta l’utenza sull’interessamento continuo rivolto da parte di questo Ente al ripristino di una infrastruttura di trasporto di vitale importanza per la provincia di Salerno, in particolar modo per il Cilento, il Vallo di Diano, e la limitrofa regione Basilicata, interessando le aree di due Parchi nazionali, quelli del Cilento-Vallo di Diano e del Pollino.

 

Rappresentando quest’opera una condizione fondamentale per lo sviluppo sociale ed economico di quelle aree più penalizzate per mancanza di servizi pubblici, è compito di tutti i portatori di interesse sulla vicenda ad essere accorti nel cercare responsabilità, e di collaborare, invece, alla ricerca di tutte le più opportune soluzioni. L’assessore regionale Cascetta, in questo senso, su sollecito dell’Amministrazione della Provincia di Salerno e di questo Assessorato, ha istituito presso la Regione Campania un tavolo di lavoro per definire una "telenovela" che, ad ogni tornata elettorale, diventa "cavallo di battaglia" dei politici di turno e che, successivamente, torna nel dimenticatoio.

 

 l’Assessore

 Rocco Giuliano



I commenti sono chiusi