Il Web si mobilita a due mesi dalla morte di Angelo Vassallo

Pubblicato il 7 Novembre 2010 in Società

Il 5 settembre scorso veniva ucciso Angelo Vassallo, sindaco di Pollica, in provincia di Salerno, amato e considerato icona di legalità e rispetto per l’ambiente. Stava rientrando a casa quando è stato colpito a morte da una scarica di pistola. A due mesi dall’omicidio non sono stati ancora trovati i responsabili, ma in molti non vogliono dimenticare e Internet si è fatta carico di non spezzare il filo della memoria. Il sito www.cosenostre.tv ha organizzato una maratona online a cui hanno aderito pagine web, televisioni e blog, con servizi, interventi e dibattiti. Il Comune di Pollica, invece, ha deciso di ricordare il suo primo cittadino chiedendo alle persone e ai navigatori in Rete di lanciare la sfida all’illegalità e alla criminalità organizzata con nome e cognome. Sul sito www.siamotuttidipollica.it è possibile diventare cittadini virtuali del paese del Cilento. L’iniziativa, realizzata con la collaborazione di Legambiente, è simbolica, “se credi nel rispetto, nell’amore per il tuo territorio, nel contrasto ad ogni forma di illegalità – scrivono gli ideatori sul sito – diventa con un click anche tu cittadino di Pollica”. Un modo non solo per ricordare, ma anche per esprimere solidarietà e appartenenza ai principi di legalità e rispetto che a differenza delle persone non possono essere uccisi. Lnu – virgilio



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