ISTITUZIONE PEDAGGIO RACCORDO AUTOSTRADALE

Pubblicato il 14 Dicembre 2010 in Società

Comune di Salerno
Il Sindaco

Al
Presidente del Consiglio dei Ministri
On. Silvio Berlusconi
Palazzo Chigi – Piazza Colonna, 370 –
00187 Roma

Al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti
On. Altero Matteoli
Piazzale Porta Pia, 1 – 00198 Roma

Al Ministro dell’Economia e delle Finanze
On. Giulio Tremonti

Via XX Settembre, 97 – 00187, Roma

e p. c . Al Presidente del Senato
Sen. Renato Schifani

Al Presidente della Camera dei Deputati
On. Gianfranco Fini

Al Presidente Regione Campania
On. Stefano Caldoro
Via S. Lucia, 81 –
80132 Napoli

Alla

Deputazione Parlamentare di Salerno ed Avellino

Ai Consiglieri Regionali
Centro Direzionale di Napoli Isola F13 –
80143 Napoli

Oggetto: ISTITUZIONE PEDAGGIO RACCORDO AUTOSTRADALE SALERNO – AVELLINO E AUTOSTRADA A3 SALERNO – REGGIO CALABRIA.

Il territorio dell’Italia meridionale è un’area depressa che, nonostante le politiche di sostegno europeo allo sviluppo delle zone depresse, sconta ancora una rilevante arretratezza rispetto alle regioni economicamente più prospere del Nord, e tanto anche in relazione alla carenza delle infrastrutture presenti.
L’ipotesi dell’istituzione del pedaggio lungo l’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria e lungo il Raccordo Salerno – Avellino presenta evidenti ricadute di segno negativo per le comunità interessate, e giustamente letta come misura indiscriminata, ingiusta ed iniqua da coloro i quali sono costretti a spostarsi quotidianamente per esigenze lavorative, e dagli studenti, per lo più pendolari, dell’Università degli Studi di Salerno (ubicata all’altezza del raccordo SA-AV) , costretti a viaggiare ogni giorno per seguire le lezioni.
Le conseguenze negative sulla popolazione risultano tanto più insostenibili nell’attuale crisi economica, molto difficile per le famiglie dei nostri territori, particolarmente per quelle appartenenti alle fasce più deboli, già oggetto di molte restrizioni relativamente ai servizi sociali di base.
Non può non considerarsi, inoltre, che l’adozione della misura in questione avverrebbe contestualmente alla riduzione – prevista per il 2011 – dei fondi destinati al Trasporto Pubblico Locale, il che induce a ritenere che si farà un maggior uso del mezzo privato e quindi delle autostrade a scapito del trasporto pubblico, ovvero si intensificherà la percorrenza delle strade provinciali, con conseguente aumento dell’inquinamento, a discapito dell’ambiente e della qualità della vita delle comunità interessate.
L’istituzione del pedaggio imporrebbe, infine, che, a fronte di esso, vi fosse un elevato standard della qualità del servizio e ciò non è verificabile né per l’Autostrada Sa- RC né per il Raccordo SA-AV . I lavori di rifacimento sull’autostrada A3 Salerno – Reggio Calabria, non ancora completati, comportano gravi disservizi all’utenza e notevoli disagi alla viabilità, mentre il Raccordo Salerno – Avellino, a due corsie, non può assolutamente ritenersi un’autostrada, priva di corsie di emergenza e con corsie di accelerazione e decelerazione all’altezza degli svincoli assolutamente non idonee.
Alla luce di tali considerazioni, si chiede alle Ill.mme SS. LL., anche a nome delle Amministrazioni Comunali che si sono espresse concordemente sull’argomento e di cui agli atti deliberativi allegati, di attivarsi al fine di scongiurare l’istituzione del pedaggio in oggetto.
Alla presente si allegano: gli atti deliberativi delle amministrazioni comunali che si sono tutte espresse contro l’istituzione del pedaggio, le raccolte firme effettuate dagli studenti universitari e presso diversi comuni e le raccolte firme virtuali effettuate tramite i principali social network.
Confidando nel favorevole accoglimento della presente, si porgono distinti saluti.

Salerno,03.12.2010
                                                                                                                     imagesCA5JB6SGVincenzo De Luca



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