Life Natura Cilento in Rete

Pubblicato il 16 Dicembre 2010 in Società

È giunto a conclusione il progetto “Life Natura Cilento in Rete”, avviato dal Parco Nazionale del Cilento e
Vallo di Diano con la collaborazione di Temi srl di Roma, nato per promuovere un sistema coordinato di
gestione dei Siti di Importanza Comunitaria e delle Zone di Protezione Speciale della Rete Europea di Aree
Protette denominata “Natura 2000″.
I risultati e gli sviluppi futuri necessari per la conservazione della rete “Natura 2000″ nel Parco Nazionale
del Cilento e Vallo di Diano saranno presentati nel corso di un convegno che si terrà sabato 18 dicembre, a
partire dalle 10.00, a Palazzo Belmonte, a Santa Maria di Castellabate.
Al convegno, introdotto da Amilcare Troiano Presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano,
partecipano Angelo De Vita direttore del Parco, Alessandro Bardi, ingegnere della Temi di Roma che con il
Parco ha collaborato alla realizzazione del progetto che illustreranno i risultati del peogetto, e gli amministratori
locali, direttamente coinvolti in questo percorso.
Grazie al progetto “Life Natura Cilento in Rete” coofinanziato dalla Commissione Europea, sono stati elaborati
16 Piani di gestione che interessano i siti “Natura 2000″ del Parco. I piani indicano le misure di conservazione
necessarie per la tutela degli habitat e delle specie d’ interesse comunitario, individuate dalle Direttive
comunitarie Habitat ed Uccelli considerati minacciati a livello Europeo.
Parallelamente all’ elaborazione dei piani, sono state adottate azioni urgenti per la tutela, la gestione e la
valorizzazione degli habitat forestali, dunali e marino costieri che formano il mosaico ambientale del territorio
dell’area protetta.
I Piani di gestione, strumento indispensabile per la conservazione e la gestione regolamentata della rete
“Natura 2000″ nel territorio del Parco, sono stati identificati secondo un percorso partecipato che è stato
condiviso da tutti gli Enti e le Amministrazioni che operano nel territorio del Parco.
I Piani di gestione del progetto LIFE interessano 27 Siti d’ Interesse Comunitario e 8 Zone di Protezione
Speciale che coprono nel complesso il 65% dell’intera superficie dell’Area Protetta. Per il SIC “Scoglio del
Mingardo e Spiaggia di Cala del Cefalo”, il cui piano di gestione invece è già stato realizzato nel 2006, con il
Progetto LIFE sono state finanziate le azioni di tutela previste nel Piano.
“I risultati dell’intero progetto – afferma Amilcare Troiano, Presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di
Diano – testimoniano la capacità di progettazione e programmazione che le professionalità che operano all’interno ed all’esterno
del Parco stesso dimostrano. Abbiamo avuto la capacità di costruire una rete completa ed allo stesso tempo estremamente efficace
con le amministrazioni locali per l’ individuazione di tutte quelle misure finalizzate soprattutto alla tutela di quel patrimonio
ambientale, storico e culturale che ha portato il Parco ad essere incluso nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità e tra
le Riserve della Biosfera del Programma MAB dell’Unesco. Con il progetto LIFE l’Ente Parco,prima area protetta della Campania
ad aver avviato il sistema coordinato di gestione dei SIC e ZPS, sta realizzando una migliore integrazione fra la protezione della
natura e della biodiversità e le esigenze di sviluppo sociale, culturale ed economico delle popolazioni locali, convinti di
rappresentare la punta di diamante delle aree protette dell’intero Mediterraneo”.
COMUNICATO STAMPA
Life Natura “Cilento in Rete”: sabato 18 dicembre
saranno illustrati i risultati del progetto
realizzato dal Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e Temi srl
coofinanziato dalla Commissione Europea
Palazzo Belmonte – Santa Maria di Castellabate – ore 9.30



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