Mons. Luigi Moretti lancia un itinerario di evangelizzazione per risvegliare le coscienze

Pubblicato il 12 Febbraio 2011 in Società

Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno
Mobilitazione a tutti i livelli della Chiesa diocesana: l’arcivescovo Luigi Moretti lancia un itinerario di evangelizzazione per risvegliare le coscienze di ciascuno, rimettendo a fuoco il senso stesso dell’impegno pastorale, del quale Gesù è unico centro.
L’arcivescovo Luigi Moretti, a pochi mesi dal suo ingresso nella Chiesa salernitana, che sente sempre più sua, è pronto a ridare una forte spinta sul fronte dell’evangelizzazione, riprendendo il Sinodo Diocesano Fare della Chiesa salernitana la casa e la scuola della comunione, che “offre preziose istanze che sollecitano la Chiesa che è in Salerno – Campagna – Acerno ad interrogarsi sulla propria dimensione missionaria, cioè su come essa parli agli uomini e alle donne del nostro tempo ed annunci il Signore Gesù, morto e risorto, come Colui che solo apre gli orizzonti della speranza”. Così scrive mons. Moretti nella sua lettera di presentazione della traccia di lavoro Dal Vangelo alla vita, dalla vita al Vangelo – Itinerario pastorale diocesano per un accompagnamento alla vita cristiana.
“Accompagnare le famiglie deve costituire una priorità nella nostra proposta pastorale: quanto più la famiglia è consapevole del suo ruolo, tanto più essa è parte attiva nei processi educativi dei figli e questo vale anche per l’iniziazione cristiana, a cominciare dal Battesimo. Anche nelle tappe successive, Comunione e Cresima, il percorso di iniziazione cristiana deve coinvolgere il vissuto del ragazzo e il suo ambiente familiare”. Questo passaggio ci inserisce nella proposta che i Vescovi italiani hanno offerto alla comunità nazionale con il documento Educare alla vita buona del Vangelo.
L’itinerario pastorale si svolgerà in modo articolato e su un lungo arco temporale, andando a coinvolgere tutte le articolazioni ecclesiali. Tra febbraio e marzo del 2011 sono previsti incontri parrocchiali sulla Traccia ed iniziative di animazione all’interno delle comunità, delle aggregazioni laicali e dei contesti territoriali. Tra aprile e maggio, seguiranno i forum delle singole foranie per il confronto e il raccordo delle esperienze. A maggio sarà indetta una plenaria congiunta del Consiglio Pastorale e della Consulta delle Aggregazioni Laicali per riflettere sulle relazioni pervenute. Il percorso si concluderà con un convegno, quale momento di sintesi finale, da cui scaturiranno quelle indicazioni pastorali per il futuro cammino della diocesi.



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