CONVEGNO PROGETTO CINGHIALE: DA MINACCIA A RISORSA

Pubblicato il 31 Marzo 2011 in Società

Il prossimo 9 aprile 2011 presso il centro congressi Elea della fondazione Alario ad Asea
Marina, si terrà un convegno interamente dedicato alla gestione del cinghiale nel Parco
Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
L?idea scaturisce dalle esperienze maturate nel corso del Progetto promosso dall?Ente
Parco e sviluppato dall?Università di Napoli Federico II.
La crescita numerica del cinghiale nel territorio del Cilento, ha avuto una forte crescita
demografica nell’ultimo decennio raggiungendo, in alcune aree, la densità di 20 individui
per chilometro quadrato.
Il forte conflitto che ne è derivato, ha trasformato quella che poteva essere considerata
una risorsa in termini naturalistici e turistici, in una minaccia. Di qui dunque il diffondersi
del malcontento, la sempre crescente richiesta di indennizzo per i danni all’agricoltura, la
convinzione che il cinghiale dovesse essere eliminato.
Per far cessare questo stato di emergenza, non solo ambientale ma sopratutto sociale, il
Prof. Fulgione responsabile scientifico del progetto, e la sua equipe in costante
collaborazione con l’Ente Parco, hanno avviato diverse azioni sul territorio del Parco.
In linea con la convinzione che le popolazioni locali e gli amministratori cilentani debbano
essere coinvolti in questo progetto di gestione, e trascorso ormai più di un anno dall’inizio
delle attività, si è ritenuto utile realizzare un appuntamento rivolto ad una platea ampia e
diversificata, che faccia un punto sullo stato dell’arte del progetto.
Nel corso di tale convegno sarà presentato il progetto, evidenziando le attività già
realizzate e i primi risultati ottenuti, ma saranno anche raccontate le esperienze di ricerca
scientifica maturate da esso.
Questo lavoro è infatti stato un?opportunità preziosa per l?avvio di numerose indagini in
diversi ambiti disciplinari, che spaziano dalla biologia alla ricerca sanitaria. Sono stati
contestualmente avviati programmi di analisi genetiche per comprendere chi è il cinghiale
cilentano, analisi sulla biologia riproduttiva, sull?ecologia, sull?impatto che l?animale
produce sul suolo e dunque sulla sua capacità produttiva; ricerche in campo veterinario
per evidenziare eventuali patologie che dal selvatico potrebbero essere trasmesse al
domestico, ed in campo etologico e fisiologico per verificare i percorsi olfattivi
dell?ungulato.
Naturalmente le relazioni tecniche saranno arricchite degli interventi del Direttore e del
Presidente del Parco Nazionale, che tracciando un percorso temporale, relazioneranno
sulle azioni di gestione del cinghiale precedenti e future rispetto al progetto.
Un appuntamento unico dunque, per chi è appassionato o semplicemente curioso e vuole
sapere qualcosa in più di un animale che si sta tentando di trasformate da minaccia a
risorsa per il Cilento.



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