Interessante momento culturale ad Angri

Pubblicato il 16 Aprile 2011 in Società

Interessante momento culturale ad Angri

In una cornice di un interessato e folto pubblico in particolare giovani, si è svolta alla Casa del Cittadino di Angri la cerimonia di presentazione del libro riferito agli Atti del Convegno Agricoltura e filiera agroalimentare – La ricerca e l’innovazione nello sviluppo della Valle del Sarno dello scorso 16 dicembre.
E’ intervenuto il Dott. Antonio Squillante assessore provinciale al bilancio che ha evidenziato l’importanza dell’evento e l’utilità della pubblicazione degli Atti del Convegno curata da Francesco Caiazzo che apre orizzonti interessanti per il territorio.
Ha preso la parola l’autore Francesco Caiazzo che ha ribadito la ricchezza per il territorio della tematica agricoltura evidenziando i dati ufficiali nazionali di un comparto economico che offre lavoro e produttività aziendale. Questo libro oggi offre nuove e molteplici opportunità di riflessioni ed utili segmenti valutativi agli addetti ai lavori e agli studenti impegnati a formarsi nel settore.
Sono seguiti gli interventi del prof. Giuseppe Abate presidente della Pro Loco e Gianpiero Cordella docente agronomo dell’Istituto, che nel ripercorrere gli argomenti trattati al Convegno hanno manifestato la grossa soddisfazione per l’ottima riuscita dei lavori e della pubblicazione.
Ha moderato i lavori della cerimonia la professoressa Carmela Palmieri.
A conclusione è intervenuto il presidente dell’Associazione giornalisti e scrittori della Valle del Sarno prof. Salvatore Campitiello evidenziando l’opera meritoria svolta da Franco Caiazzo da anni nel suo interessante impegno culturale nel sociale.
La manifestazione promossa dalla Onlus Il Gabbiano in sintonia con la locale Pro Loco e i docenti dell’Istituto per l’Agricoltura della preside Carmela Bove ha visto il vice direttore prof. Cosimo Scutiero ringraziare per la gradita presenza l’assessore provinciale Squillante concludendosi con la consegna degli attestati di merito scolastico agli studenti della Scuola angrese.



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